MITHRIL

ph. Steve Mc Queen
“ Sire concedetemi il più vigoroso dei vostri destrieri che io possa esaudire i vostri desideri “.
“ Glorioso cavaliere voi sfidate il destino ad opporvi ai vaticini di Merlino “.
“ Non importa il come et il se, ma che il cuore della Principessa pulsi con me “.
“ Sia dunque come ritieni giusto agire se ciò ti consentisse di importi vincitore “.
Fu così che il cavaliere si frappose fra il drago e la sua ira, avvalendosi  dell’ incantamento di una gemanzia rara: una Porsche 911 evocò dal futuro .
Così nulla potè la forza bruta di una creatura malvagia, contro la vis di tale temibile, nera, iper tecnologica armata .

K 488

 ph. Sir Michael Caine
Londra, volumi ipogei dei Kew Gardens: steli di rari fiori provenienti da colonie del coronato impero celano sofisticati micro processori .
Vigilano su gigantesce uova d’ oca che presentano sensori eccitabili ad ogni minimo contatto: qualsiasi sospiro rende infatti esse d’ oro di coppella .
In superficie gli Animal Spirits di un’ economia aggregata di grotteschi califfati, accerchian in una caccia alla volpe  le aspettative in fieri di  moderni potentati.
Un brillante agente segreto, insubordinato charmant, contravvenendo a precisi ordini dai vertici   impartiti, si dilegua in un dedalo di sotterranei desolati .
Sotto braccio cela preziosi documenti: la mitica pietra filosofale lui si, sa come allocare .
Una volta raggiunto l’ obbiettivo, ad un ricevitore di un apparecchio pubblico telefonico affida la propria voce sicuro .
“ Harry Palmer vi sta comunicando che la moda non avrà più da temer alcun danno: il costo delle materie prime rimarrà  immutato, mai più mercuriali fluttuazioni  di mercato .
Il couturier  ridiverrà homo faber, il manichino il proprio altare .
L’ abito conferirà verbo al corpo .
La beltà come esaltazione delle anime, l’ unione la sua celebrazione. “
A notte inoltrata l’ uomo si attarda in un sensualissimo bacio.
La sua stilista  ha appena investito Baronetto il suo amato prediletto…

FOTOTIPO UNO

ph. Sir Ken Adam
In remotissime ere  un asteroide si schiantò sul pianeta terra: invisibile ai radar, silente, inappropriato nella sua veste di sedicente corpo celeste .
Un fulgore ne disvelò la composizione: 99 per cento sinapsi di traslucenti sinossi .
Si aggregarono all’ evoluzione della suddetta specie, in cartesiana successione,  i set ed i fari per le riprese .
Uno scriba  protese verso il firmamento la mano, impossessandosene, ridefinendo come demiurgo il lato oscuro delle res humanae .

IL SIGNORE DEGLI ANELLI

Ph. M° Ubaldo Vitali, Mac Arthur Foundation

Efesto dall’ Olimpo scorgeva in lontananza un bagliore indefinito, con lo sguardo tra lo sgomento ed il  basìto: “ Come osan questi stolti mortali defraudarmi del sortilegio dei metalli? “.
Afrodite gli si avvicinò immantinente sussurrandogli all’ orecchio una sfida suadente: “ Convoca il più valente tra essi, tu sai certo come, e sfidalo a riprodurre la cintura di Orione affidandosi unicamente al proprio valore “.
Così al tramonto un bizzarro giovinetto, si appropinquò al luogo della singolar tenzone eletto.
Le tenebre calarono il sipario sull’ antro prescelto, ed il ragazzo si concentrò sol su se stesso .
I suoi nodosi arti al sibilo del vento all’ unisono concertavano, forgiando gradualmente un prodigio della mente.
L’ indomani Vulcano lo raggiunse, e con aria di sfida gli sottrasse dalle mani
l’ opera ritenuta con dispregio qualunque: ” Pretenderesti forse con codesto scudo di respinger i colpi del mio genio? “.
Venere con incedere elegante lo pregò di porgerle l’ oggetto del contendere.
L’ espressione si fece solenne: “ Oggi con giubilo ti proclamiamo primus inter pares poichè l’ argento hai reso soave “.
Orione da quel dì si riflesse su quella superba superficie, mutando dello stato
dell’ arte delle genti,  le umane e progressive sorti…

LE VITE PARALLELE

 Titania e Bottom, Fussli
In un crepuscolare equinozio d’ autunno un tormentato pittore non prendeva sonno .
La pioggia battente la sua mente ossessionava, allorquando  le muse di sfiorarlo supplicava .
Le ore trascorrean fugaci e tumultuose, mentre le sue creature in punta di pennello si materializzavan  maestose . 
Ma Morfeo delicatamente lo avvolse, dissolvendo l’ ombra di una notte senza soste .
All’ alba dalla tela oramai dimorata, una potente voce lo convocò  adombrata :
“ Delle Fate  dunque tu sei il ritrattista,  che questa sia la tua   somma conquista, giacchè molti Cesari nei secoli han dominato ma nessuno di essi ci ha mai invocato . “
Improvvisamente il maestro si destò  e ad Amore la  propria arte eternamente votò .

PER ASPERA AD ASTRA

Nella notte dei tempi il titano Atlante si distaccò dalla volta celeste per penetrare le umane tempeste .
Conobbe nel  tradimento  di vili e primitive forme di vita l’ assoluta negazione della vita .
Ma all’ alba di una nuova era  una pendolata acrobatica gli rammentò la sua trascendente natura, proiettandolo dove un terrestre non era mai giunto prima .

E IL NAUFRAGAR M’E’ DOLCE IN QUESTO MARE

Un geniale astrofisico si libra nei cieli col favore della luna .
La sua mente fa rotta verso il Mare Tranquillitatis dove il sapiente basta a se stesso .
La passio gli si pone innanzi: “ Giacchè  non sia che un novello Astolfo ad insidiar vada, col proprio nichilismo, i siderali spazi “…

NON MODO SED ETIAM

Audrey Hepburn in Valentino: Vogue 1976
“Quanto siamo grandi e poetici con le nostre cravatte e i nostri stivali di vernice“ sentenziava Baudeleire.
Un refolo di vento svelò un volto perfetto .
Il battito d’ ali di farfalla inscenò il contesto .
Lo stivale si fece calzare e ad Hollywood si aprirono le danze .

L’ UOMO VITRUVIANO

ph. Fabrice Dall’ Anese

Robert De Niro: un quadrato magico di puro talento inscritto in fascinosi, indomiti entusiasmi .
Una sceneggiatura come territorio da esplorare, un regista come sovrano da consacrare .
Non sono contemplati compromessi: solo un istante di eternità .

AUTOMATISMI PERCETTIVI

Courtesy Arch. Gabriele Basilico

Nella cosmogonia materica di Gabriele Basilico i corpuscoli di luce sono sensazioni in divenire di assoluto .

Gli elementi naturali si compenetrano perfettamente nei flussi di coscienza dei due soggetti ritratti:  nuvole terrestri, inconsapevoli macchie di  Roschark amanti nella camera oscura .