L’ ISOLA CHE NON C’E’

Peter Pan radunò la ciurma compatta in un’ atmosfera rarefatta .
Un silenzio colorato avvolgeva il fanciullo che meditava il trionfale ingresso nel reale mondo .
Un suo sottoposto gli si rivolse composto: “ Tu sei il nostro capitano non puoi certo rinnegare il  tuo ruolo “.
Il fanciullino prestò orecchio al fidato amico, pregandolo di seguirlo nel proprio tragitto su di un sentiero sul mare a strapiombo .
“ Navigheremo verso di Toscana il Granducato, dove di Riccardo Barthel sorge delle mirabilli maestranze tutte il regno incontrastato “.
Peter Pan divenne così un giovane bruno dagli occhi ridenti e fuggitivi, Eolo terrestre che ai vascelli, alle vele et alle  sirene fece dono del  più potente dei venti: le leggende . 
Previous Post
Leave a comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: