IMPROVVISAMENTE UNA SERA D’ ESTATE

ph. Alberto Sordi, Castiglioncello
Il se ed il ma dominavano le borghesi et limitate menti delle genti .
Un attore  dalla formidabile risata decise immantinente  la mestizia andasse  fuorviata .
Così si presentò a Palazzo vestito solo di funanbolici pensieri, insistendo per conferire con i vertici dei gerarchici poteri .
“ Dunque tu saresti il guitto pretenderebbe di insediarsi qui di diritto ? “ .
“ Mi consenta di dissentire: son  colui  non pone limiti alle proprie sui generis sfide .
Perchè sol chi alla goliardia ammainerà le  proprie vele, dell’ esistenza non sfiorerà mai le pene .
Non esistendo infatti colui che non ama la vita, ma unicamente chi da lei si dichiara avvinta . “
E fu così che il bello di  incontenibili anime unite in un ridente abbraccio, affrancò il genere umano dal proprio opprimente  affanno…

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