PACTA SERVANDA SUNT

ph. San Galgano

Le truppe imperiali procedevano ordinate, il portale tridimensionale andava assolutamente eliminato .
Il comandante con un cenno imperioso della mano piantò la sua possente spada nel terreno, ingenerando nelle milizie  un cupo strordimento .
Ad un tratto, il pupillo diletto si avvicinò al suo d’ armi maestro .
“Sire, voi cancellate il sogno accanendovi sì immantinente sulla magia di tale fatato regno“ .
“Tu dici il vero,  la mia mano mai si macchierà di tale ignominioso scempio“.
E fu così che un’ arma da impropria, divenne leggendaria.

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