IL CAVALLO DI TROIA

ph. James Franco
 Venezia, all’ alba di una plumbea giornata a Saturno consacrata, un criptico  scienziato trafugò una preziosa formula dal mare magnum  dell’ ignoto .
“ Lo so, lo so perfettamente che la libertà  di azione è solamente il frutto di una inferiore specie .
Poiché tutti agiamo convinti di sedurre il destino, ma sarà solo egli ad indicarci il cammino .
Ci illudiamo, lo tradiamo, ammantando di menzogne et mistero la viltà di non esser all’ altezza del proprio tormentato desiderio .
Così stoltamente affidiam le nostre sensazioni ad iconici, laconici fotogrammi, che si insinuan fedifregamente negli elettronici apparati degli amati, in qualità di disinvolti imperiali dispacci .
Ma gli stessi sottendon aperte dichiarazioni di guerra: la realtà non è mai ciò che fulgidamente sembra .
Sottotraccia infatti, la bassa marea rivela un volto che non è quello della Dea…“