ATTIVAZIONE NEUTRONICA

ph. Paul Octavious

Affusolate mani si smarrivano in una folta, serica chioma bruna, mentre abbracciati dal vento e baciati dal sole il loro amore non conosceva dolore .
Poi, un nefasto giorno di Marzo, venti di conflitto e di dominio irruppero
nell’ Impero Romano, e l’ amato nemico ridivenne dux supremo .
   
   
   
 

COME L’ACQUA PER IL CIOCCOLATO

ph. Marky Ramone For Mec3
San Clemente, ultimo avamposto dell’ impero romano in difesa dei propri  confini.
I sensi tutti eran allertati, le papille gustative dei Cesari andavan sbalordite .
Sottili tattiche et strategie d’ attacco avean annullato ogni soglia dell’ umano sbaglio, conquistando la perfezione organolettica della  segreta formula del  gelato in ogni dettaglio .
Poi un giorno, innovativi condottieri sfidarono il cinismo delle masse dai sogni infranti, ergendo a loro testimone la più stupefacente delle loro pionieristiche visioni…

IL BATTITO D’ALI

ph. Gordon Ramsey
Un  Re, il suo scudiero, ed un ambasciatore, desinavan allo stesso desco da ore.
Improvvisamente alterato, il sovrano prese la parola sollevando violentemente un calice di vino rosso con la lunga mano .
” Il mondo è si prevedibilmente banale, assediandoci con  illogici vaniloqui d’amore .
Vi ordino dunque immantinente di liberarvi da tali risibili catene, riappropiandovi  del vostro potere astutamente  annientato da tali infinite, false, sussurrate promesse di  piacere . “
Ma da un salone attiguo si levò un’ inconfondibile voce, ed un fascinoso cavaliere  si appropinquò privandosi della cotta con fare sornione .
” Voi cinicamente dunque più ponete l’ animo in azioni  ritenete, a torto, indegne di nota .
Le vostre parole tradiscon un cuore incupito dal sangue in innumerevoli battaglie versato,  ma io vi confido anche  la Regina delle  Fate  mai  avrebbe svelato il proprio segreto ad un uomo non avesse ritenuto divino .
Dominate dunque la vostra barbara collera, tramutando la  vostra  spada in fiore che  offrirete alla  magica fanciulla di cui, dolorosamente, temevate di aver perduto, infrangendone, il cuore ” .

LA BELLEZZA PUO’ TRAFIGGERCI COME UN DOLORE

ph. M° Renzo Musumeci Greco, Caravaggio
Roma, un impercettibile cristallo di neve affila la lama della fedele spada .
L’ anima si fa  armatura .
La sfida sarà imperitura…

IL CAVALLO DI TROIA

ph. James Franco
 Venezia, all’ alba di una plumbea giornata a Saturno consacrata, un criptico  scienziato trafugò una preziosa formula dal mare magnum  dell’ ignoto .
“ Lo so, lo so perfettamente che la libertà  di azione è solamente il frutto di una inferiore specie .
Poiché tutti agiamo convinti di sedurre il destino, ma sarà solo egli ad indicarci il cammino .
Ci illudiamo, lo tradiamo, ammantando di menzogne et mistero la viltà di non esser all’ altezza del proprio tormentato desiderio .
Così stoltamente affidiam le nostre sensazioni ad iconici, laconici fotogrammi, che si insinuan fedifregamente negli elettronici apparati degli amati, in qualità di disinvolti imperiali dispacci .
Ma gli stessi sottendon aperte dichiarazioni di guerra: la realtà non è mai ciò che fulgidamente sembra .
Sottotraccia infatti, la bassa marea rivela un volto che non è quello della Dea…“

PACTA SERVANDA SUNT

ph. San Galgano

Le truppe imperiali procedevano ordinate, il portale tridimensionale andava assolutamente eliminato .
Il comandante con un cenno imperioso della mano piantò la sua possente spada nel terreno, ingenerando nelle milizie  un cupo strordimento .
Ad un tratto, il pupillo diletto si avvicinò al suo d’ armi maestro .
“Sire, voi cancellate il sogno accanendovi sì immantinente sulla magia di tale fatato regno“ .
“Tu dici il vero,  la mia mano mai si macchierà di tale ignominioso scempio“.
E fu così che un’ arma da impropria, divenne leggendaria.

IN PRINCIPIO FU LA MODA

Il viaggio ha inizio…

Firenze, Pitti .
“La bellezza salverà il mondo“,  proclamò un  Principe  innamorato dalla propria Fortezza al mondo .
Le armi furon deposte per dar udienza dell’ originale creazione tutta, alle danze .
Così i potenti di ogni regno,  fecero a gara per imprimer nell’ unicum il proprio vittorioso segno.

Presta orecchio sol a ciò che non ti vien detto…

Un refolo di vento spalancò all’ occhio la via del sogno… Guardiani Atelier

La fantasia prese così il potere di eleggere  una sublime  tecnica a proprio consigliere .
Perché sol chi tra mille indugi opterà per infranger i propri limiti con ardire, si impossesserà delle chiavi del vero percepire.
Così  gli artisti divennero Re del propri destini, fedeli unicamente al proprio assurger  nella propria favolosa leggenda a divini …
Pensieri Coronati… Move Officine Del Cappello

Un amletico dubbio in attesa di spiccar il volo… Move Officine Del Cappello

Un soldo per i tuoi pensieri…. Move Officine Del Cappello

Non frapporti fra il drago e la sua ira…
I bastioni di Orione…

Bottino di guerra o dono di Cesare?.. Goti
Strumenti dalla precisione chirurgica o nobili elementi d’argento che si assopiscono sulla pelle?.. Goti

La cotta non ti serve mio nobile cavaliere giacchè a te stesso sei nemico… Goti

L’ ambrosia celebra la sconfitta di Marte… Goti

Cosa non è una corona se non un copricapo?.. Goti

Biglie per gli avicola, armi per gli stolti… Goti
Una lanterna sontuosa illumina doni preziosi… Goti
Primigenie fruscianti alchimie… Fabbrica Lenta
Tattile sensualità… Fabbrica Lenta
ph. Enrico Marzico

IL CANTICO DEI QUANTI

ph. Miki Garzilli


Un alchimista delle melodie impossibili si aggirava in una foresta di simboli .
Voci indistinte, poi manipolate, assurgevan al ruolo di ipnotiche, fascinose onde fatate  .
Energie profonde e penetranti trasformavano le vibrazioni sonore in sogni, captando l’ animus della moltitudine delle genti agli esperimenti presenti .
Poi un giorno,  decriptato del pentagramma il silenzio,  il genio silvestre si fece assenza tramutandosi in Stella…

UNA GIORNATA PARTICOLARE

ph. Pres. Beppe Modenese
Un  arbiter elegantiae  a passi felpati, procedeva charmant per strade al volgo sconosciute .
Osservava, studiava, osava, certo  avrebbe eretto a Beltà fastosa idonea dimora .
Fu così che le stagioni si fecero colori.
Gli umori, stilisti .
Le stelle, modelle .
I desideri, anime belle .
Ed in una ambrata serata autunnale, l’ ambasciatore convocò  tal sui generis variopinta armata .
Ad ognuno degli astanti consegnò una dorata chiave, pregandoli di mai disdegnare nella propria vita, per motivo alcuno, la fanciulla amata .
Si diresse poi verso oguno di loro, donandogli ciò che nella vita è più prezioso: il sogno…

CREDO QUIA ABSURDUM

ph. David Hammings 
Londra, nell’ obbiettivo di un  umbratile artista visivo l’ elemento sorpresa  non era stato mai contemplato.
Una tecnica perfettamente dominata, elevava le proprie immagini ad arte sublimata.
Poi, un giorno, smarrendosi nei meandri di un soliloquio infinito, si rimpossessò del proprio inconscio da tempo immemore tacitato .
E fu così che  le sensazioni in divenire materico impressionaron la pellicola  non più mero oggetto .
Il rischio non fu più conquista, ma  satellite lunare sul quale atterrare .
Il vuoto esistenziale non più sistematica, ossessiva ridefinizione di spazi da captare, ma solo un fotofinish di autolesioniste relazioni, definitivamente  da archiviare…